L’inquisizione a Bologna

Con il processo organizzato da Filippo il Bello a carico dei Templari  si può considerare coincidere la nascita dello stato nazionale. Questi i francesi e ne abbiamo parlato qui.

A Bologna, intanto, più o meno in contemporanea, si facevano i processi dell’inquisizione. Con questi nasceva il concetto moderno di processo.

Andrea Babini ci parla di questo, con grande amore per la città di Bologna. Qui.

Sotto il podcast.

Il processo ai Templari. Storie affascinantissime.

 

Andrea Babini ci parla in questa appassionante puntata del processo che si svolse a Bologna a carico dei templari.

Con il processo organizzato da Filippo il Bello a carico dell’ordine militare si può considerare coincidere la nascita dello stato nazionale.

Siccome non facciamo le cose a caso ma solo dietro attenta ponderazione, la prossima puntata si occuperà di processi più o meno contemporanei in tutt’altro ordine istituzionale, quello dei liberi comuni e della chiesa.

Non perdete l’occasione di questa meravigliosa comparazione. Roba libertaria al 100%.

Questa puntata qui. La prossima qui.

Qui sotto il podcast.

Venezuela – aggiornamento

Notizie e commenti sul Venezuela da Violeta Zumeta Lanz (e Andrea Cavallini), Blanca Briceno e Odilia Quattrini.

Qui

Cosa succede in Venezuela? L’esercito si sta dividendo? Blanca 00:01:00 Odilia 00:03:57 Colombia 00:08:40 Blanca 00:10:37 Violeta 00:14:35

Divisione dell’opposizione Andrea 00:15:30 Odilia 00:16:35 Blanca 00:18:26

Legalità possibile? Alberto 00:21:40 Andrea 00:23:30 I fatti di Valencia 00:24:15 Odilia 00:25:08 Blanca 00:28:31 Odiia 00:33:18

L’informazione comunista sul Venezuela 00:35:05 Andrea 00:36:37 Odilia 00:37:02 Andrea 00:38:51 Alberto 00:39:18 Blanca 00:40:13 Odilia 00:44:43

2 agosto 1980 – strage alla stazione di Bologna

Abbiamo ricordato oggi la strage alla stazione di Bologna. Qui.

Il nostro ospite,  Enzo Raisi, uno dei più esperti conoscitori di questa parte di storia italiana, autore di Bomba o non bomba. Alla ricerca ossessiva della verità, ha ricordato con noi gli eventi di quegli anni, gli anni del FPLP, delle Brigate rosse e del terrorismo che insanguinava l’Europa in quegli anni. In questo quadro viene collocata l’esplosione della bomba alla stazione, probabilmente per un errore, l’obiettivo era quasi certamente un altro.

Impressiona tornare con la memoria a quei tempi, che sembrano ormai completamente passati ma che invece impongono delle pesanti conseguenze anche all’attualità.

E impressiona pensare che 37 anni dopo siamo ancora alla ricerca della verità.  E senza verità non si può avere libertà.