Il medioevo in Italia e in Europa – Capitolo 2/3 – Ipazia d’Alessandria

Continuiamo l’ascolto dell’opera di Andrea Babini, letta da lui medesimo, con il quarto capitolo dedicato interamente a Ipazia d’Alessandria. Si parla  della grande biblioteca di Alessandria e di come si spegne la fiamma del pensiero greco che costituisce le nostre radici di uomini occidentali.

La storia di Ipazia è raccontata con grande capacità visiva nel film Agora

Introduzione 00:00:47
Ipazia d’Alessandria 00:04:50
Commiato 00:20:50

DAL CROLLO DELL’IMPERO ROMANO ALL’AVANZATA ARABA.

  • Autore Andrea Babini
  • Voci: Andrea Babini, Michela di Mieri e Rosanna Montanari
  • Regia e montaggio: Roberto Bolzan e Federico Saggini

Buon ascolto e non dimenticate il podcast.

https://youtu.be/vhlRIS05Fn8

2 risposte a “Il medioevo in Italia e in Europa – Capitolo 2/3 – Ipazia d’Alessandria”

  1. Bello. Temo che tuttavia andrebbe meglio approfondita la radice “integralista” del primo cristianesimo che dette la spallata finale alla tradizione del pensiero ellenistico e “di ricerca”. Tutto divenne teologia è non più ricerca.
    Vedi CELSO.
    Aspetto una revisione critica e non cattolica di AGOSTINO DA IPPONA… che pregava per divenire casto, ma non subito. 😁
    Esempio di intelligenti passata alla nuova ideologia e tutta tesa a spiegare l’ inspiegabile.
    Comunque, grazie.
    Gilberto

    1. Abbiamo cercato e voluto non dare taglio ideologico al racconto, sapendo che questo avrebbe un po’ deluso chi nella figura di Ipazia vede un simbolo e una icona. In realtà è un personaggio adattissimo a questo tipo di approccio e non vi è nulla di sbagliato a viverlo in tal modo, ma la storia ha il pregio (e il difetto) del rigore analitico e l’approccio deve essere distaccato e non “giudicante”. Del ruolo della religione (e quindi anche degli effetti distruttivi) nella tarda antichità parleremo ancora a lungo e il quadro che ne uscirà sarà , credo, oggettivo. Sant’Agostino non lo abbiamo castigato perché non avrebbe senso, fu un personaggio importante per lo sviluppo del pensiero occidentale, rappresentò ad esempio il tentativo di avvicinarsi a Dio con la ragione e con lui, rispetto alla furia fanatica e avversa alla cultura dei parabolani, siamo già di fronte a un tipo di cristianesimo “Intellettuale” completamente diverso. Abbiamo cercato di raccontare un’epoca con queste due puntate, nella quale le alte espressioni culturali di un mondo “morente” e grandioso si affiancarono in Nord Africa a quelle nuove e originali di un mondo “emergente” … speriamo di avere reso lo spirito del tempo…

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