Cronache da un altro mondo – La dote ai diciottenni

Parliamo con Fabio Scacciavillani della dote che il PD propone di elargire ai diciottenni per avviare un’attività oppure pagarsi gli studi. Si tratta di una strategia ben oliata per estendere il perimetro dello stato e succhiare maggiori risorse ai settori produttivi.

Si inizia colpendo col maglio fiscale una platea limitata e politicamente debole.
Successivamente si amplia la platea e si aumenta il prelievo per acquisire consensi clientelari.

L’unico argine a questo gigantesco voto di scambio che ha snaturato la democrazia sarebbe fissare nella Costituzione un limite rigido al prelievo fiscale.

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