2 agosto 1980 – strage alla stazione di Bologna

Abbiamo ricordato oggi la strage alla stazione di Bologna. Qui.

Il nostro ospite,  Enzo Raisi, uno dei più esperti conoscitori di questa parte di storia italiana, autore di Bomba o non bomba. Alla ricerca ossessiva della verità, ha ricordato con noi gli eventi di quegli anni, gli anni del FPLP, delle Brigate rosse e del terrorismo che insanguinava l’Europa in quegli anni. In questo quadro viene collocata l’esplosione della bomba alla stazione, probabilmente per un errore, l’obiettivo era quasi certamente un altro.

Impressiona tornare con la memoria a quei tempi, che sembrano ormai completamente passati ma che invece impongono delle pesanti conseguenze anche all’attualità.

E impressiona pensare che 37 anni dopo siamo ancora alla ricerca della verità.  E senza verità non si può avere libertà.

 

La rete, con ottimismo

 

Siamo partiti dai pericoli della rete e siamo finiti a parlare di altro, con una insospettata nota ottimistica finale.
Ne abbiamo parlato
qui con Giovanni Birindelli, che ci ha fornito anche questi link molto utili:

Qui sotto il podcast.

Il pregiudizio antiamericano

Il secolo si rivela a volte solo per immagini e questa trasmissione ne contiene una intima e folgorante, di Angela Merkel alla scuola di partito a Mosca, la stessa di Vladimir Putin, di modo che possiamo dirci europei figli dell’est.

Conversazione con Mauro Meneghini condotta da me e da Alberto Revelant.

 

Qui sotto il podcast:

25% per tutti e 25 cm per noi

Andati per suonare tornarono suonati. Succede.

Il professore ci ha messi in buca tutti.

Facendo radio si fa esperienza e s’impara. Faremo meglio la prossima volta.

Qui la puntata,

Nicola Rossi presenterà il libro al Dito nell’occhio di Bologna intorno al 30 settembre. Avremo modo di ridiscutere la sua proposta e di fare capire quanto lui sbagli e noi abbiamo ragione :-).

Qui l’articolo.

Qui un commento, ahimè tardivo.

Il Serenissimo Doge

 

Il 22 ottobre 2016 il Gran Consiglio della Repubblica di Venezia elegge il 121° Doge, in continuità con la storia della Serenissima e superando la cesura imposta dalla conquista napoleonica.

Altre notizie sul Miglio Verde.

Folklore? Legittimismo fuori dal tempo? Mossa politica geniale?
Non sta a noi dirlo. Noi registriamo con simpatia e con interesse la testimonianza di Albert Gardin, in attesa di organizzare i dibattiti di settembre e ottobre sul referendum per l’autonomia indetto dalla regione. Dibattiti con i quali vorremmo fornire spirito critico ad una situazione stagnante.

Questo non è stagnante, è vivo, e partiamo da qui.

Attacco ai conti correnti

Nel dibattito di ieri, che potete seguire qui, abbiamo avuto inattesa ospite Luisa Catellani, in rapprensentanza degli imprenditori emiliani.

Non sapendo bene cosa fare l’abbiamo coinvolta nella discussione, con molta efficacia.

Quindi ora lo sapete: la radio è proprio di strada, aperta e tutto vi può accadere.

 

Qui sotto il podcast.