La Spagna ed il suo problema con la giustizia

La Spagna ha un problema con la giustizia e con il suo passato franchista.
I nodi stanno venendo al pettine con la Catalogna, ed ora appare evidente a tutti l’inadeguatezza della classe politica e delle istituzioni del paese, a cominciare dal re.
La cultura che informa i fatti di questi giorni ci sorprende perché pensavano fosse completamente sconfitta dalla storia, ma non è così e non solo in Spagna.
Cercare di capire queste contraddizioni è dovere di tutti, per poter liberamente e consapevolmente decidere con chi schierarsi.

Parliamo di tutto questo con Angelo Imbriani, in modo non specialistico ma chiaro e semplice, come solo un professore di scuola può fare.

Qui.

Legge C-16 – persone non binarie e pronomi di genere

Alberto Revelant e Rosamaria Bitetti. discutono di una legge canadese che viene descritta qui da Alberto.

La legge condanna le molestie e le discriminazioni, individuando come tali l’uso di pronomi di genere diversi da quelli scelti dalla persona. In pratica, tutte la persone sessualmente non binarie, vale a dire che si sentono nella condizione di non avere un’identità sessuale definita (maschio o femmina),  possono ricorrere a tribunali specializzati per costringere i loro interlocutori ad usare il pronome scelto (lui, lei, e tutti i pronomi che la lingua inventa per questo uso specifico)

Per Alberto si tratta di una grave violazione della libertà individuale e si chiede “che c’entra la legge?”, per Rosamaria si sta gonfiando la questione oltre misura distogliendo l’attenzione da questioni più importanti.

Il dibattito che ne è seguito è molto interessante e chiaro e lo trovate  qui

e nel podcast qui sotto, ovvio.

Il principio di volontarietà

 Continuiamo le puntate didattiche con il tema della volontarietà,, il principio per il quale anche le tasse dovrebbero essere volontarie.

Con Alberto Revelant incalzato da me medesimo,.

Cos’è – Semplicità 00:00:02
Ambito di applicazione 00:02:35
Le tasse, la contribuzione 00:04.20
Sicurezza sociale 00:10:15
Assicurazione e comunità umane. Non solo in termini monetari 00:14:25
Catalogna: appartenenza volontaria alla comunità – autodeterminazione dei popoli 00:20:24
Dissoluzione della società 00:23:12
Il condominio 00:29:10
Universalità del tema della volontarietà – di nuovo 00:32:14
00:37:06 Divagazioni e saluti

Qui, e sotto il podcast.

Perché c’interessa la Catalogna?

Perché ai libertari interessa tanto la Catalogna, che ha proclamato la nascita di una repubblica democratica e sociale?
Non dovrebbe farci orrore?
Non è che siamo matti, ci sono dei motivi importanti.

Ne parliamo nella notte di Ognissanti con Francesca Soldato Fumagalli, come molti la conoscono, Nat per gli amici.

Presentazione 00:01:00
Perché la Cartalogna 00:01:45
Modernità 00:04:05
Maggioranza e minoranza – diritto di cittadinanza 00:08:20
Esperimento positivo 00:15:40 1 – O
Europa finita 00:19:00
Trasversalità 00:20:10
Volontarietà 00:23:30
Come i libertari giudicano la Catalogna 00:27:20
Saluti 00:33:09

Qui

E qui sotto il podcast

La Catalogna secondo Nicola Iannello

A margine della conferenza di Lorenzo Infantino e Nicola Iannello sul carteggio tra Hume e Rousseau, organizzata dal Dito nell’occhio, da veri parassiti, quali siamo, abbiamo carpito il parere di Nicola Iannello sull’indipendenza catalana.

00:00:01 La Catalogna
00:01:15 Come risolvere il problema della minoranza che vuol essere spagnola?
00:03:50 Spazio de-statalizzato
00:05:41 La secessione del condominio
00:07:38 fine batterie 🙁

Qui

Civiltà marinare ed imperi terrestri

Come ogni radio che si rispetti abbiamo anche noi i nostri inconvenienti, ma rimediamo.

Prima Andrea Babini  e poi Carlo Zucchi cu parlano di Barcellona e Madrid come prototipi di civiltà marittime ed imperi terrestri, due modi diversi di intendere la cita civile e la ricerca della prosperità-
Un tema d’importanza capitale che speriamo di affrontare anche in altre puntate.. Qui.

 

E sotto il podcast

Libertà in bicicletta

L’anarchia del ciclista è diventata un pericolo.

Come dobbiamo considerare la libertà di andare in bicicletta quando una potente ideologia considera le automobili mortali e l’automobilista un criminale?
Tutti abbiamo vissuto episodi pericolosi per indisciplina del ciclista che, per alcune correnti di pensiero, ha sempre ragione, anche quando ha torto. Questo contribuisce, si dice, a diminuire gli incidenti.

Ma a prezzo del terrore per tutti gli altri.

Ne parliamo con Federico Saggini ed altri.

Qui

L’indipendentismo lombardo e veneto alla prova del referendum

I fatti catalani hanno mostrato che si può e l’indipendentismo veneto è alla prova del referendum sull’autonomia.

Parliamo della sua vitalità con Carlo Lottieri con l’assistenza di Alberto Revelant.

Qui.

 

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Catalogna, ore decisive

Bellissima puntata appassionata con Giancarlo Pagliarini eAlex Storti  senza il cui #diariocatalano non sapremmo quello che succede in Catalogna.

La dichiarazione d’indipendenza attesa per martedì è l’esito incredibile e per nulla scontato che chiude una settimana cruciale per la Spagna moderna ed anche per l’Europa.  La responsabilità è di poche e poco intelligenti persone.

Poi abbiamo parlato di federalismo, di Svizzere e di altre cose molto legate all’argomento. Niente chiacchiere, solo roba solida

Qui.

 

e sotto il podcast