Contro il sostituto d’imposta – puntata 3

In questa terza puntata Giorgio Fidenato racconta, con commenti, delle conseguenze legali del mancati pagamento del sostituto d’imposta ai suoi dipendenti.

Dopo alcuni mesi sono arrivate le prime cartelle esattoriali e quindi i ricorsi, con la richiesta sempre disattesa di adire la corte costituzionale per il giudizio di legittimità.

La norma contestata è quella che obbliga il datore di lavoro a un servizio a cui nessuno può essere tenuto ai sensi dell’art 23 della costituzione.

Nessun giudice, all’inizio, ha trasmesso gli atti alla corte costituzionale. La cosa più dolorosa, per Giorgio, è stato il sentirsi rispondere in modo così sciatto e trascurato dai giudici, quando la questione posta era una questione di giustizia, espressa in termini alti e solenni, che certamente meritavano ben altra risposta di ben altri tenere e qualità.